Lelio Lagorio, Ricordi del Corno d’Africa e dintorni nella fase finale della guerra fredda, in “Studi Piacentini” n’ 27, Piacenza 2000, pp. 46.
La politica estera e militare italiana negli Anni Ottanta subì notevoli cambiamenti rispetto alla lunga linea di prudente basso profilo tenuta nel passato. L’autore ne analizza alcuni aspetti e mette in primo piano la scelta allora fatta di impegnare l’Italia in una politica autonoma di intervento nel bacino del Mediterraneo, in Medio Oriente e in Africa. I ricordi appuntati nel saggio riguardano le relazioni con i maggiori Stati e leader di quel tempo, dall’Egitto all’Arabia Saudita, dal Sudan alla Somalia, da Malta al Libano, dalla Libia a Israele. E’ evidenziato anche il ruolo determinante dell’Italia in seno alla NATO dove Roma sostenne che gli alleati non dovevano presidiare soltanto la frontiera orientale ma guardarsi anche a sud per sventare una possibile minaccia di accerchiamento delle posizioni occidentali.
