Lelio Lagorio, L’esplosione. Storia della disgregazione del PSI, Edizioni Polistampa, Firenze, 2004, pp. 216.
Il partito socialista italiano è drammaticamente scomparso nel 1994.
La pubblicistica italiana non ha ancora chiarito quali sono state le effettive cause che hanno sconvolto la strada dei socialisti e determinato l’esplosione del PSI. Ora Lelio Lagorio è che per venticinque anni ha fatto parte della direzione socialista e negli anni ai quali questo libro si riferisce (1990-1994) è stato membro della segreteria del partito e ricostruisce la storia del tramonto del PSI, dà una sua risposta agli interrogativi che quell’epoca ancora suscita nell’opinione pubblica e lo fa facendo parlare fatti e documenti sugli avvenimenti interni del PSI e sugli eventi che hanno travolto la Prima Repubblica. Dalle pagine di questo libro emerge che, contrariamente a quanto si crede, l’azione dei giudici non è la vera e sola causa della sconfitta socialista. Secondo l’Autore, alla caduta del PSI hanno concorso molti altri fattori: poteri forti, ambienti internazionali, avversari, alleati e in particolare le divisioni interne e le debolezze del gruppo dirigente del PSI. Un libro che rende giustizia alla verità, serve a chi vuol capire meglio le vicende nazionali dell’ultimo decennio e può essere utile agli studiosi della storia politica italiana.
In copertina. Illustrazione di GIACOMO BALLA, Vibrazioni prismatiche, 1913-1914.
