Nel quadro delle iniziative per il centenario della nascita di Giorgio La Pira, il quotidiano fiorentino “La Nazione” il 24 Dicembre 2004 ha dedicato un voluminoso inserto speciale alla figura dell’uomo che ha dominato a lungo la vita civile a Firenze e segnato in profondità il mondo cattolico. Nel dossier – intitolato “Giorgio La Pira 1904-2004: L’utopia è diventata realtà” – sono fra l’altro raccolte le testimonianze di alcuni esponenti della cultura e della politica che hanno conosciuto personalmente La Pira: dal Cardinale Silvano Piovanelli a Maria Romana De Gasperi figlia del leader trentino Alcide De Gasperi, ai senatori a vita Giulio Andreotti e Mario Luzi. Nell’inserto è ricompreso anche uno scritto di Lelio Lagorio che subentrà a La Pira nella carica di Sindaco di Firenze e si trovò ad amministrare la città nel vivo di una lotta politica particolarmente accesa, proprio come conseguenza della drammatica caduta di La Pira. La testimonianza di Lagorio è intitolata: “Il suo successore a Palazzo Vecchio. L’equilibrismo delle alleanze con lo ‘spettro’ dei comunisti”. In allegato trascriviamo il testo di Lagorio.
Home » La Pira, sì ma…
