Lelio Lagorio che come ministro della Difesa nel governo Spadolini organizzò e diresse la spedizione militare in Libano negli Anni Ottanta esprime alcune preoccupazioni e riserve sulla missione di oggi. Lo fa in uno scritto è datato 8 settembre 2006 – per la rivista culturale “Il Governo delle Cose” diretta da Franco Cardini. “L’altra volta tutto è finito nel migliore dei modi ” scrive – ma oggi è diverso. I nostri soldati anche stavolta faranno bene ma i margini di rischio sono più alti. E poi c’è un fondo di ambiguità nella spedizione per cui era meglio lasciar perdere l’ansia di essere i primi della classe, bastava mostrare bandiera in modo simbolico. Gran Bretagna e Germania si sono comportate così e non sono nazioni da poco. Alleghiamo il testo dello scritto.
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