La spedizione militare in Libano (1982-1984)

Il “New Deal” italiano degli anni Ottanta – Considerazioni sui successi e le difficoltà della missione

Presso l’Università di Roma 3, Tiziana Di Renzo, allieva sottufficiale dell’Aeronautica a Caserta, sta per discutere col professore Leopoldo Nuti una tesi di laurea su “La partecipazione italiana alla Forza Multinazionale di pace in Libano 1982-1984”. Durante la preparazione della tesi la studentessa ha avuto una serie di contatti informativi con Lelio Lagorio che, come ministro della difesa, promosse e organizzò la spedizione militare italiana. Da quegli incontri Lagorio ha ricavato un breve saggio rievocativo degli aspetti politici e militari della missione. L’autore inserisce l’operazione in Medio Oriente nella svolta che nei primi Anni Ottanta ci fu nella politica estera e militare italiana. In allegato trascriviamo il testo del saggio che apparirà nel fascicolo di autunno 2003 di “Rivista Marittima”, edita dalla Marina Militare e diretta dall’ammiraglio Sirio Pianigiani. Lo scritto si articola in sette paragrafi: Motivazione delle due spedizioni – Crisi della spedizione – Il nostro schieramento – Mezzi e uomini. Carenze e conferme – Entusiasmo iniziale e poi qualche timore – Interventisti e euro-atlantici a confronto – Un giudizio conclusivo sul Libano.

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