Lelio Lagorio, Turati e Gramsci per il socialismo. Due dentro ad un fuoco, (con Giancarlo Lehner), Sugarco, Milano 1987, pp. 240
Appena pubblicato, il saggio venne considerato una “provocazione” perché presentava una tesi ritenuta improponibile e ciò che Turati e Gramsci, i due campioni storici di due diverse vie italiane al socialismo, in realtà sarebbero stati mossi da una identica fede e avrebbero mirato agli stessi risultati. Più che di una “provocazione” si trattava di un “paradosso”. Gli autori in verità, nello scontro epocale fra socialisti e comunisti, rivendicano la superiorità della via di Turati ma preconizzando la morte del comunismo propugnano la riunificazione delle due sinistre italiane in un unico e nuovo “Partito rooseveltiano”.
