Lelio Lagorio, Firenze Anni Sessanta. Avvento e crisi del centro-sinistra. Da La Pira al sindaco socialista, in “Nuova Antologia”, a. 139, n. 2230, Le Monnier, Firenze, 2004.
Si tratta di una ricostruzione della vita politica a Firenze negli Anni Sessanta, quando la difficile e esplosiva novità politica del centro-sinistra si realizzò in Palazzo della Signoria con la giunta municipale guidata da Giorgio La Pira che in precedenza aveva capeggiato amministrazioni di centro duramente contrapposte ai socialisti e alla sinistra. Lagorio, che ha vissuto una lunga stagione accanto alla figura carismatica di La Pira, in questo scritto ne esamina l’opera con spirito laico, al di fuori del mito che è stato creato attorno a lui. Sono analizzati i successi e i limiti del “Sindaco Santo” e le cause della sua drammatica caduta che lacerò e rese tormentosa per anni la vita politica a Firenze. Lagorio, che succedette a La Pira alla guida del Comune fiorentino, racconta temi, problemi, difficoltà, realizzazioni, amicizie e inimicizie della sua giunta e fa della Firenze di quel tempo un quadro finora poco conosciuto. Sullo sfondo, la devastante alluvione del 1966 che sconvolse tutto, anche la politica. In proposito, l’Autore traccia un profilo dei due Sindaci democristiani (Bargellini e Bausi) che vennero dopo il Sindaco socialista e seppero difendere bene la città contro la distruttiva inondazione.
