Eroe negativo ma uomo politico di prim’ordine – Allievo e continuatore di Lenin costruà un impero fondato sul terrore – Indicava grandi traguardi al mondo ma la storia ha dimostrato che era tutto un errore – L’inutilità di un gigantesco sacrificio umano.
Il 1° marzo 2003 a Firenze, nella Sala Michelangelo del Grand Hotel Baglioni, si è svolto un convegno sulla figura e l’opera di Giuseppe Stalin nel 50° anniversario della sua morte. Nel corso del Convegno si è tenuta una tavola rotonda moderata dal direttore del quotidiano “Il Giornale della Toscana” Riccardo Mazzoni. Vi hanno partecipato il senatore Paolo Guzzanti, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul “Dossier Mitrokhin”, l’onorevole Lelio Lagorio e la professoressa Elena Dundovich dell’Università di Firenze. Il quotidiano “Il Giornale” nella sua edizione toscana del 3 marzo 2003 ha pubblicato una sintesi dell’intervento di Lagorio. Trascriviamo il pezzo.
